lunedì 16 febbraio 2015

Sono qui che penso ad oggi, quando mi hai scritto vado a casa e riguardati per il mal di gola, ed invece ero al mio posto ad aspettare di vederti.. Il bello è che ho detto vabbè aspetto le 13.10 e poi vado, e invece alle 13.09 ho detto è sicuramente passata di là.. Poi ho detto da dove passo, vabè dai non ho voglia di fare la superstrada faccio strada normale, sarà un caso ma ho visto te... ECCO è andata più o meno così se non per il fatto che quando ho capito che eri te non sapevo se ti avrei messa in difficoltà, però non c'era altro modo che guardarti a quel punto.. e seppur stanca eri la donna che amo, si proprio tu, con i tuoi meravigliosi occhi...



Poi mi hai scritto Eri Tu ?.. è si ero io ... Come hai detto parecchio scemo, ma so che è uno delle cose che adori di me. E poi hai scritto le tre parole più belle, e che avrei voluto leggere ogni minuto di questi giorni - e mi devi promettere che in futuro me le dirai più spesso perchè mi mancano da morire sopratutto le prime due - Ti Amo Cucciolo. Poi dopo poco mi hai scritto che stavi decisamente meglio, grazie a me, io non ho fatto niente rispetto a quello che faccio di solito però il fatto di averti fatto stare bene mi rende orgoglioso. La paura l'avremo sempre ma sparira appena ti riavrò fra le mie braccia <3...


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